#3 Raffaele Mattioli

“Un editore di numeri e pensieri splendidi”. È così che lo scrittore Carlo Emilio Gadda definì Raffaele Mattioli, fondatore con Enrico Cuccia di Mediobanca, che nella sua lunga vita, a cavallo tra fascismo e dopoguerra, ebbe modo di conoscere i principali protagonisti della vita pubblica italiana e divenire interprete, moralmente integro, di una vera classe dirigente. Non è stato facile racchiudere una figura poliedrica e visionaria come quella di Mattioli in una sola puntata, ma ci ha provato Ferruccio De Bortoli in dialogo con Giovanni Farese, docente di Storia dell'Economia all'Università Europea di Roma.

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Chi erano davvero Enrico Cuccia e Raffaele Mattioli? E Amadeo Peter Giannini? Dietro a questi nomi, e agli altri nomi dei banchieri ed economisti raccontati in questa serie, c’è molto di più della fondazione o dirigenza di istituti bancari. C’è una comunità, una comunità sottile, accomunata da interessi, cultura e obiettivi che ha segnato la storia degli ultimi settant’anni in Italia e non solo. I protagonisti di questa serie non amavano parlare e far parlare di sé, avevano fatto della discrezione quasi una religione, coltivavano la passione per la lettura e la scrittura, la letteratura e l’arte. La loro visione e la loro credibilità ha travalicato il “semplice” ruolo di guida delle banche cui il loro nome è indissolubilmente associato contribuendo a determinare gli assetti economici, sociali e politici della loro epoca. Ferruccio de Bortoli, oggi presidente della Fondazione Corriere della Sera, ci racconta la loro vita in dialogo con personalità che questo mondo lo hanno vissuto o studiato, come Giorgio La Malfa,Giovanni Farese, Pierluigi Ciocca, Marco Magnani e Giorgio Chiarva e ci porta alla scoperta di alcuni dei materiali custoditi nell’Archivio Storico di Mediobanca. “Comunità Sottili” è un podcast di Mediobanca in collaborazione con Chora Media.