14 febbraio - Micropagamenti con strumenti digitali

In questa puntata torniamo ad approfondire il tema dei pagamenti digitali concentrandoci in particolare sulle piccole transazioni, come può essere quella per bere un caffè al bar. Sempre più spesso, ormai, anche per queste piccole cifre si sceglie di effettuare il pagamento in modalità digitale, con l'utilizzo delle carte di pagamento o di apposite applicazioni. Negli ultimi giorni Satispay ha annunciato l'introduzione di un’unica commissione dell’1% sui pagamenti nei negozi, a carico degli esercenti convenzionati. Il servizio continuerà a essere gratuito per i consumatori. L’introduzione della commissione anche per pagamenti sotto i 10 euro, finora esentati nell'offerta della popolare app di mobile payment, non è passata inosservata. Ci confrontiamo, a partire da questa notizia, con i diversi attori in gioco: gli esercenti, chi fornisce il servizio di micropagamento e, naturalmente, i consumatori. Raccogliamo infatti, come sempre, le esperienze e le abitudini degli ascoltatori. Intervengono Alberto Dalmasso - co-founder e CEO di Satispay - e Francesco Seminara, responsabile pagamenti di Confesercenti.Nella prima parte della trasmissione torna, come ogni venerdì, la Squadra Antitruffa Serpente Corallo con la rassegna delle ultime notizie in ambito di frodi e raggiri e le anticipazioni sul nuovo episodio del podcast Serpente Corallo Social Club.

Om Podcasten

Debora Rosciani e Mauro Meazza sono i "Due di denari", la carta giusta da giocare per rendere più semplici la gestione dei risparmi, i rapporti con il fisco e la burocrazia, la comprensione dei movimenti di Borsa, del mondo del lavoro, dei diritti dei consumatori. Sono davvero tanti gli aspetti della finanza personale che è bene approfondire, perché toccano da vicino gli aspetti più importanti delle nostre vite. Ogni giorno, su Radio 24, in questo spazio vengono affrontati con l'aiuto degli ospiti più competenti, uno sguardo costante all'attualità e i microfoni aperti agli ascoltatori. La cifra, da sempre, è quella dell’"autorevoleggerezza": un linguaggio chiaro e diretto, alla portata di tutti. Se possibile, strappando un sorriso.