Ep. 30: via Gradisca. Aprire una porta e trovarsi all'inferno.

Sono le 4.30 del mattino del 15 novembre 1988 e un brigadiere dei carabinieri è appena arrivato in via Gradisca 84, a Santa Rita. È lì perché numerosi abitanti del condominio sono stati svegliati nel cuore della notte da una serie di rumori ed urla provenienti da un pied-à-terre al piano rialzato. Il milite si qualifica bussando contro il battente pensando, come accade spessissimo in quei casi, che sarebbe stata sufficiente una breve ramanzina e che tutto sarebbe finito in pochi minuti. Questa volta, però, non è così.Dietro quella porta c'è l'inferno.Si ringraziano i Quiete per averci permesso di utilizzare il loro brano Gocce come intro e outro.

Om Podcasten

Un'infinita serie di targhe sui muri, giardini e vie dedicate alla memoria. Una città sfigurata dal terrorismo, dalle gambizzazioni, dagli attentati, dagli omicidi. Da bande di pistoleri autoctoni, da serial killer venuti da lontano, o, fuor di metafora, dall'aereo della più grande squadra di calcio italiana della storia che squarcia in due la basilica di Superga. La città di Gustavo Rol, delle fantasie di Dario Argento ma anche della realtà fatta di mafie, stragi nazifasciste e di morti senza un perché. La metà oscura della prima capitale d'Italia. Benvenuti in Ombre su Torino.