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09 | Grammatica, Guelfi e Ghibellini, Windows Refund Day

Questa puntata risponde a un sacco di domande, ripropone anche qualche tema noto agli ascoltatori più fedeli, e soprattutto ha dentro una sacchettata di libri. Quelli buoni, che ci piace leggere e ancora di più consigliare. Perché parlano di cose come la grammatica, che in realtà è lo spunto per riflettere sulla vita (se vogliamo fare le cose in grande). → Note della puntata: https://tilde.show/podcast-09/ Perché se ci interessa qualcosa non ci dispiace approfondirlo, innanzitutto spiegarcelo e poi raccontarcelo tra di noi. Perché infine bisogna combattere i dogmatismi: il mondo non è binario, fatto di bianco e nero, ma ci son un sacco di sfumature. Per la grammatica, ad esempio, non è che hanno ragione i descrittivisti o i prescrittivisti, la versione postmoderna di Guelfi e Ghibellini. È, invece, che le cose sono un po' più complicate di così. Perché è il mondo che è una cosa un po' più complicata di così. Cioé del solo bianco e del solo nero.Poi, bisogna dire, ci siamo anche un po' fatti prendere la mano e in un numero solo di Tilde ne abbiamo messa di carne al fuoco. Accipicchia. Ad esempio, ve lo ricordate il Windows Refund Day? Riccardo sì, anche se sono passati 22 anni; adesso tra l’altro è possibile chiedere il rimborso ai singoli produttori di PC essendo già consapevoli se c’è una procedura o no. Basta andare su Sistema Inoperativo e verificare (il nome è fantastico). E poi Riccardo prova a convincere Antonio a cambiare tastiera, si parla della concinnitas degli anglosassoni, delle bellurie della lingua italiana, di ClubHouse (dal quale Antonio è fuggito mentre Riccardo lo vorrebbe conquistare) e dei libri di filosofia da leggere quando si è ragazzi perché poi se affronti la vita senza, parti con qualche punto in meno. Come Antonio, che al secondo giorno della prima media B del collegio in cui era finito (e dove è rimasto anche per tutto il liceo), ha preso meno dieci al suo primo compito di analisi logica: ancora non si dà pace. E poi c’è un sacco di altra roba, ma a questo punto è meglio se ve lo ascoltate, questo podcast, che facciamo prima.

Om Podcasten

Un altro podcast da ascoltare, ma con una voce in più. Siamo in due, Antonio Dini e Riccardo Palombo, toscani finiti in città diverse, si potrebbe dire all'opposto (rispettivamente Milano e Roma), ma che più o meno masticano le stesse cose.Abbiamo un sito ~ https://tilde.show Dall'informatica (lo sapevate che la tilde è il simbolo della home su Unix/Linux/macOS?) ai libri, film, videogiochi e tutte le forme di narrazione e relativi contenitori, sino al gusto per cose strane come viaggiare al tempo del coronavirus (in aereo, mi raccomando), incrociare cose improbabili come pensieri estemporanei sulla storia della traduzione (Umberto Eco è ancora là che si rivolta nella tomba) con l'ultimo processore fatto da Apple per i suoi Mac, che poi è anche il primo.Passando per Ortolani e Rat-Man, ovviamente. La nostra tilde è nata perché volevamo divertirci facendo qualcosa insieme, ma anche perché non trovavamo un podcast da ascoltare che ci piacesse davvero. E allora abbiamo deciso di farlo noi. "Speriamo con due voci di farne una buona" disse lui. "Ottimista", rispose l'altro.